Costituzione del libero comune di Merano ed elezione del podestà Joseph Haller
L'11 luglio 1850 i cittadini di Merano hanno celebrato presso la locanda alla Posta la costituzione del loro primo comune libero e l'elezione di Joseph Haller a borgomastro. Alla presenza del capitano distrettuale Kopp e di altri notabili si sono tenuti discorsi ufficiali e brindisi alla casa imperiale e al nuovo autogoverno cittadino.
Trascrizione completa
Monarchia austriaca.
Merano, 12 luglio. La sera di ieri ha riunito un'assemblea tanto numerosa quanto scelta di cittadini dell'amena cittadina di Merano presso la locanda alla Posta per un convivio lieto e sereno.
Un numero (purtroppo troppo esiguo) di amabili concittadine e la banda musicale formatasi sotto la guida dell'eccellente maestro di cappella hanno dato lustro a una festa che – in occasione della costituzione del libero comune di Merano – ha espresso la più unanime gioia per l'elezione del suo capo.
Il signor borgomastro Joseph Haller gode della massima stima. Un'attività pluriennale nella medesima funzione ha fatto conoscere in lui l'uomo d'onore che il nuovo ordinamento dei comuni richiede più che mai.
Nella voce unanime, e sia reso onore agli elettori che la apprezzano, possa il signor Haller accogliere anche l'irrefutabile prova del riconoscimento della sua provata fermezza ed energia a vantaggio del bene comune.
Dopo un prolungato e allegro intrattenimento, ha preso la parola il signor capitano distrettuale Kopp. Con un discorso breve ma profondo ha illustrato il significato della festa odierna, richiamando l'attenzione sull'importanza dei diritti e dei doveri attribuiti ai comuni dalla costituzione, nonché sul concetto di vera libertà, i cui pilastri fondamentali sono il mantenimento della quiete e dell'ordine pubblico, insieme al rispetto e all'amore per la legge; ha manifestato apertamente la sua gioia per l'elezione avvenuta e ha concluso con un entusiastico brindisi «al neoeletto signor borgomastro».
Non si è levato alcun suono durante l'allocuzione dell'amato capitano distrettuale, e le parole pronunciate, esposte con forma chiara ed elegante, hanno lasciato un'impressione profonda e manifesta tra i presenti.
Il signor borgomastro Haller ha risposto, ringraziando per la fiducia accordatagli, nei consueti modi modesti.
Sono seguiti senza interruzione brindisi calorosi, il primo alla salute del nostro giovane e cavalleresco imperatore e della serenissima casa imperiale, gli altri alla salute del libero comune con i suoi rappresentanti eletti, del signor capitano distrettuale, del signor giudice distrettuale Kink, già molto stimato nonostante la breve permanenza, del reverendo signor decano e di altri ancora.
La lieta comitiva si è sciolta solo a tarda sera, non per consegnare la celebrazione della festa al sonno dell'oblio, bensì per custodirla nella memoria e far sapere ai figli e ai figli dei loro figli con quanta gioia e felicità i cittadini di Merano abbiano festeggiato la fondazione del loro primo comune libero. -
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1850 in breve
Il 1850 a Merano fu caratterizzato da importanti riorganizzazioni amministrative, come l'istituzione del capoluogo distrettuale e la costituzione del primo comune libero. Nello stesso tempo, lo sviluppo infrastrutturale ed educativo segnò la vita cittadina, mentre catastrofi naturali come il nubifragio di luglio e l'incendio a Obermais causarono ingenti danni. Al centro dell'attenzione vi furono anche temi sovracomunali, tra cui l'arrivo dell'arciduca Ranieri e i progetti ferroviari. →
Citazione e condivisione
"Costituzione del libero comune di Merano ed elezione del podestà Joseph Haller." Der Bote für Tirol, 18 Luglio 1850. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/18.07.1850/153150/1. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1850-07-18-konstituierung-der-freien-gemeinde-meran-und-wahl-von-buergermeister-joseph-hall