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Discorso del podestà di Merano per la consegna del ritratto imperiale a Castel Tirolo

Riassunto

Testo integrale del discorso patriottico pronunciato dal podestà di Merano in occasione della consegna di un ritratto dell'imperatore Francesco Giuseppe I a Castel Tirolo nell'agosto 1851.

Trascrizione completa

Merano. Tramite il nostro stimato corrispondente da Merano ci viene comunicato, in ulteriore appendice alla relazione sulle solennità tenutesi a Castel Tirolo in occasione del fausto genetliaco di Sua Maestà l'Imperatore, anche il discorso pronunciato per la circostanza dal signor podestà di Merano, che per il suo tono autenticamente patriottico ed entusiasta non possiamo esimerci dal rendere noto ai nostri stimati lettori. Esso suona così:

Signori! Sua Maestà il nostro clementissimo Imperatore e Signore, inviando il Suo augusto ritratto per essere collocato nella rocca ancestrale tirolese, ha fornito alla nostra patria una singolare testimonianza di favore e benevolenza.

Rendo pertanto all'eccelso Sovrano il più profondo e sentito ringraziamento per questo prezioso dono, nelle mani del nobile signor Capitano distrettuale in qualità di capo dell'autorità di rappresentanza:

a nome del comune nel cui circondario si trova questo castello ancestrale, che condivide con esso il nome glorioso, e che sul suolo classico della sua piana mediana ha gloriosamente sconfitto i nemici dell'Austria nell'anno 1809;

rendo questo ringraziamento

a nome della città di Merano, che in antico fu governata principesca da questo castello e fu a sua volta a fasi alterne la residenza stessa dei regnanti; della città che mai ha vacillato nella fedeltà al suo Imperatore e che ha serbato fino ai tempi più recenti il proprio amore verso la dinastia sovrana natia;

rendo questo ringraziamento

a nome del Burgraviato, che fin da tempi remoti fu chiamato con distinzione alla guardia e alla difesa di questa proprietà del regnante, i cui bersaglieri in tutte le battaglie diressero con occhio lucido e braccio fermo le palle dei loro fucili nel cuore dei nemici del nostro Imperatore, riportando in particolare nell'anno 1809 splendide vittorie contro gli oppressori dell'onore e della libertà tedesca;

rinnovo questa attestazione di gratitudine

a nome della nostra patria, della terra dei monti e della lealtà, che in ogni epoca è rimasta in armi a tutela dei diritti del nostro trono imperiale e della nostra amata dinastia regnante; della terra che ha tinto di rosso l'aquila del suo stendardo in sanguinosi combattimenti per l'Austria, segnalandosi da sempre per il suo valore bellico, specialmente nella guerra di successione del 1703 e nelle guerre della Rivoluzione francese dell'ultimo decennio del passato e del primo decennio del presente secolo, e preparando mediante le sue gloriose vittorie del 1809 la lotta di liberazione della Germania del 1813 contro il dispotismo francese. Anche nei tempi da poco trascorsi questa terra ha dato nuovamente prova della sua fedeltà.

Con l'invio di questa effigie a noi cara, l'Imperatore ha offerto la prova di voler rendere sempre giustizia al fedele popolo tirolese. Questo ritratto desta in noi la fiducia che l'illustrissimo sovrano saprà far prevalere clemenza e mitezza sulla nostra patria, una volta che sarà trascorso il tempo dei sacrifici necessari per la conservazione dell'Austria unita e che sarà rimarginata la profonda ferita inferta allo Stato imperiale dalla nuova epoca di sconvolgimenti violenti.

Dio benedica l'Austria! Dio protegga e conservi il nostro amato e cavalleresco imperatore Francesco Giuseppe I. Viva l'Imperatore!

Anche in questo mese

1851 in breve

Il 1851 a Merano fu segnato in modo particolare da eventi di grande rilievo sociale, come la grande festa dei bersaglieri istituita dall'arciduca Giovanni e le visite imperiali. Al contempo, iniziative sociali come l'apertura di un asilo infantile e le segnalazioni sulle difficoltà economiche dei viticoltori a causa del maltempo evidenziarono le sfide socio-economiche del periodo. La vita pubblica fu inoltre caratterizzata da importanti decisioni organizzative per il ginnasio e da ricorrenze religiose. →

Citazione e condivisione

"Discorso del podestà di Merano per la consegna del ritratto imperiale a Castel Tirolo." Der Bote für Tirol, 23 Agosto 1851. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/23.08.1851/153481/1. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1851-08-23-ansprache-des-buergermeisters-von-meran-zur-kaiserlichen-bildnisuebergabe-auf-sc