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Vendita e acquisto di bandiere dei bersaglieri a Merano

Riassunto

Gli eredi del defunto bersagliere Fiegl richiedono 600 fiorini per la bandiera d'onore, mentre le trattative con la città di Merano sono ancora in corso. Nel frattempo, i fratelli Putz acquistano la bandiera del secondo premio.

Trascrizione completa

Cronaca del giorno.

Austria.

Merano, 16 giugno. Gli eredi del defunto bersagliere Fiegl chiedono 600 fiorini per la nota bandiera d'onore. L'acquisto da parte della città non è ancora concluso. - I fratelli dott. Gottlieb e Alois Putz hanno acquistato la prima bandiera del secondo premio. Quest'ultimo stava appunto tornando a casa con la sua conquista, quando i suddetti fratelli gli sbarrarono la strada con denaro e buone parole. La bandiera riposa in degne mani.

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1851 in breve

Il 1851 a Merano fu fortemente segnato dalla grande festa tirolese dei bersaglieri promossa dall'arciduca Giovanni tra la primavera e l'estate, che assunse una rilevanza sociale e di rappresentanza fondamentale. Allo stesso tempo, il sistema educativo locale ricevette importanti impulsi grazie al consolidamento del ginnasio superiore e a nuovi orientamenti strutturali. Misure di assistenza sociale, come l'apertura di un asilo infantile, completarono la vita pubblica del periodo. →

Citazione e condivisione

"Vendita e acquisto di bandiere dei bersaglieri a Merano." Pustertaler Bote, 25 Giugno 1851. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/8/1/25.06.1851/146970/2. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1851-06-25-verkauf-und-erwerb-von-schuetzenfahnen-in-meran