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Preparativi per il grande tiro a segno sotto l'arciduca Giovanni

Riassunto

La Bozner Zeitung riferisce dell'imminente apertura di una grande festa di tiro a segno a Merano, finanziata dall'arciduca Giovanni con circa 4000 fiorini. Oltre a preziosi premi e bandiere d'onore per i bersagli provinciali, sono previste competizioni separate riservate ai giovani tiratori.

Trascrizione completa

Cronaca giornaliera.

Merano, 8 aprile. Una corrispondenza odierna nel Tir. Bothe riporta quanto segue circa il grande tiro a segno generale che inizierà il 18 del mese prossimo: La nostra grande festa dei bersaglieri avrà inizio il 18 maggio. S. A. I. l'arciduca Giovanni intendeva — per usare l'espressione consueta del luogo — offrirla solennemente come proprio Hochzeitnudelschießen. Come proprietario del castello di Scena, l'aveva originariamente destinata a quel comune. Poiché tuttavia le condizioni locali di Scena sembravano troppo anguste per una festa così grandiosa, Sua Altezza decise di tenerla a Merano. Il signor arciduca giungerà a Scena otto giorni prima dell'inizio della festa con il giovane conte di Merano, che durante l'inverno si è esercitato con profitto nel tiro al bersaglio, e il giorno inaugurale farà portare solennemente i premi e le bandiere a Merano per mano dei bersaglieri di Scena. S. A. I. non solo dona 120 ducati quali premi per la festa, ma si è accollata anche la copertura di tutte le ulteriori spese necessarie all'esaltazione dell'evento, stanziando a tale scopo una somma di circa 4000 fiorini. Il bersaglio locale aveva calcolato le sole spese da sostenersi qui in 1081 fiorini MC; il signor arciduca ha tuttavia approvato la cifra tonda di 1500 fiorini MC. Ancor più rilevanti sono i costi per gli splendidi addobbi festivi procurati a Innsbruck tramite il mercante d'arte Unterberger, che riusciranno certamente di grande buongusto, essendo stati ordinati e fissati nei minimi dettagli da S. A. I. in persona. Tra questi figurano le numerose bandiere e ghirlande recanti i premi festivi, nonché bandiere specifiche per ciascuno dei nove bersagli distrettuali del territorio, che dovranno essere donate per ricordo perpetuo alle delegazioni di tiratori presenti alla festa; inoltre diversi stutzen e bersagli d'onore dipinti; e ancora appositi medaglioni di bronzo per i tiratori da quattro punti e chiodi per i centri d'eccellenza. Quale coppa per il brindisi d'onore servirà uno splendido corno di stambecco, sul cui cerchio d'oro comparirà un ingegnoso motto. Con tali preparativi si può ben intuire la magnificenza della gara e possiamo attenderci i bersaglieri dell'intera regione. Essendo tutte le spese coperte e sostenute dal signor arciduca, il bersaglio ha anche potuto formulare condizioni d'iscrizione tali da accontentare chiunque. Si è pensato pure ai giovani tiratori, riservando loro una festa specifica cui non potranno prendere parte i tiratori adulti. La lettera d'invito conterrà tutte queste disposizioni autografe di S. A. Imperiale.

Anche in questo mese

1851 in breve

Nel 1851 la vita a Merano e dintorni fu caratterizzata da eventi sociali, attività religiose e contributi imperiali. Oltre a una partecipata missione popolare a Partschino, l'attenzione si concentrò soprattutto sui preparativi per la grande festa di tiro a segno a Castel Scena, finanziata dall'arciduca Giovanni. Inoltre, l'apertura di un asilo infantile nell'ospedale e gli aiuti finanziari imperiali concessi dopo i danni causati dal maltempo testimoniano l'impegno sociale e il sostegno statale. →

Citazione e condivisione

"Preparativi per il grande tiro a segno sotto l'arciduca Giovanni." Bozner Zeitung, 16 Aprile 1851. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/2/1/16.04.1851/20095/2. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1851-04-16-vorbereitungen-zum-grossen-freischiessen-unter-erzherzog-johann