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Insediamento del capitano distrettuale a Merano e condanna a Trento

Riassunto

In seguito alla riorganizzazione politica del Tirolo, Merano diventa sede di capitanato distrettuale e l'insediamento di Franz Kopp viene celebrato con un banchetto festivo. Da Trento giunge inoltre la notizia della condanna di quattro giovani a lunghe pene detentive per un delitto di sangue.

Trascrizione completa

Monarchia austriaca.

Merano, 11 gennaio. (Corrisp.) *). Con la nuova suddivisione politica della terra della corona del Tirolo, la città di Merano, antica residenza dei principi sovrani tirolesi, è stata ripristinata nella sua importanza e resa sede di un capitanato distrettuale.

Finalmente è giunto tra noi anche il signor Franz Kopp in qualità di capitano distrettuale, che ha assunto la carica con il primo giorno di quest’anno, introdotto da un’apposita celebrazione ecclesiastica, dopo la quale il magistrato civico si è presentato a lui dandogli un caloroso benvenuto. La presenza del nostro nuovo capo politico è amabile, e il suo portamento ispira fiducia; tutti si sono perciò sentiti in dovere di esprimergli apertamente la propria gioia. Ieri si è dunque tenuto un banchetto festivo in onore del nostro capitano distrettuale presso la „Locanda all’Arciduca Giovanni“, a cui erano invitati anche gli altri funzionari di questo nuovo ufficio, e al quale hanno partecipato l'i. r. giudizio distrettuale, il clero parrocchiale di Merano e Maia, il magistrato civico e un numero di cittadini tale da occupare 115 coperti. Una serena e fiduciosa giovialità ha animato la compagnia e vivacizzato il pranzo, nel mezzo del quale il borgomastro, a nome di tutti gli ospiti e con convenienti parole di saluto interpreti del comune sentire, ha brindato con un festoso evviva e benvenuto al signor capitano distrettuale.

Indi si è alzato il signor capitano distrettuale e, dopo aver risposto con ringraziamenti nei suoi modi gentili, ha proposto il primo brindisi a Sua Maestà il nostro amatissimo imperatore Francesco Giuseppe I; spentosi infine il triplice evviva, un coro vocale accompagnato dal pianoforte ha intonato l'inno popolare reso immortale da Haydn.

Il secondo brindisi, accompagnato da un risonante triplice evviva, è stato rivolto a Sua Altezza Imperiale il nostro amato arciduca Giovanni e al signor conte di Merano, i quali, insieme alla modesta signora contessa di Merano, sentiamo così dolorosamente mancare tra noi.

Sono seguiti ulteriori brindisi al nostro stimato signor luogotenente conte di Bissingen e al nostro signor presidente del governo circolare conte di Fünfkirchen.

E a questo punto tutti si sono abbandonati nuovamente ai piaceri della tavola, finché a poco a poco ci si è divisi in gruppi dediti a cordiali conversazioni, che il signor capitano distrettuale ha animato a turno, intrattenendosi poi a salutare singolarmente ciascuno degli ospiti.

Un saldo legame di fiducia ha unito in questa serata la nuova autorità e i cittadini, e aver stretto felicemente fin dall’inizio questo nodo di benevolenza non è il minor merito del signor capitano distrettuale.

Solo a tarda sera tutti hanno fatto ritorno a casa soddisfatti, rallegrandosi per la giornata così lieta e serena.

Trento, 18 gennaio. Ci si ricorderà ancora di quell’orribile fatto avvenuto qui il 2 settembre dello scorso anno, in cui 4 giovani garzoni, sulla via dal Fersina verso la città, uccisero due cittadini del luogo, Jak. Corteletti e Jak. Degasperi, e ne ferirono un terzo. Questo delitto, che all’epoca suscitò l’indignazione generale, ha ora trovato la meritata punizione: tutti e 4 i giovani coinvolti nella sua esecuzione sono stati condannati, rispettivamente a 16, 17, 18 e 20 anni di carcere duro.

Poiché il misfatto commesso fu oggetto di generale conversazione, è bene che anche l'atto di giustizia, con cui è stata resa soddisfazione alle vittime innocenti, sia portato a conoscenza pubblica. (Fogl. di Ver.)

*) Giuntoci, per un caso fortuito in ritardo,» solo il 26. R. d. B.

Anche in questo mese

1850 in breve

L'anno 1850 segna importanti sviluppi amministrativi e sociali per Merano a seguito della riorganizzazione politica del Tirolo. La città è stata elevata a sede di un capoluogo distrettuale, accompagnata da notizie su progetti infrastrutturali, regolamentazioni fluviali nella valle dell'Adige e riconoscimenti interregionali a religiosi meritevoli. Annunci locali hanno inoltre documentato il mercato immobiliare e le sfide economiche dell'epoca. →

Citazione e condivisione

"Insediamento del capitano distrettuale a Merano e condanna a Trento." Der Bote für Tirol, 28 Gennaio 1850. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/28.01.1850/153011/2. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1850-01-28-amtsantritt-des-bezirkshauptmanns-in-meran-und-verurteilung-in-trient