Replica sul trasferimento dell'ufficio del dazio di Tel a Spondigna
Una replica pubblicata nel giornale del Lloyd Austriaco critica aspramente il trasferimento dell'ufficio del dazio di consumo da Tel a Spondigna. Si evidenzia come la Val Passiria rimanga svantaggiata e come la riorganizzazione amministrativa dell'imposta sulle bevande susciti diffuso malcontento in tutto il paese.
Trascrizione completa
Monarchia austriaca.
Tirolo. In merito all'articolo di corrispondenza da Merano del 20 gennaio, pubblicato nel n. 26 del nostro foglio, il «Lloyd-Journal», da cui era stato tratto anche quel primo testo, pubblica la seguente replica:
L'articolo di corrispondenza da Merano del 20 dello scorso mese, apparso nel n. 45 del Vostro foglio, vorrebbe far credere che il trasferimento dell'ufficio del dazio di consumo da Tel a Spondigna abbia placato il malcontento finora suscitato dal provvedimento arbitrariamente adottato dal Gubernium in data 25 ottobre dello scorso anno. Con il trasferimento a Spondigna dell'ufficio di Tel – già esistente in tempi remoti e riattivato nel novembre scorso –, i paesi situati tra Tel e Spondigna ottengono bensì l'esenzione dal dazio prima negata per le bevande provenienti da Merano e da altri luoghi non destinate alla mescita pubblica; tuttavia, da ciò non deriva affatto uno sgravio per gli abitanti della Val Passiria, poiché essi devono pagare il dazio per tutte le bevande presso l'ufficio di San Martino, e dunque non sono minimamente posti sullo stesso piano degli abitanti della Val Sarentino e della Val Senales. Se tuttavia l'ufficio di San Martino venisse soppresso e l'ufficio di Malles avanzato verso Vipiteno, le bevande da Merano potrebbero essere trasportate verso Vipiteno, Bressanone ecc. aggirando la linea di Colma attraverso la ben nota via del Giovo, e venire così sottratte al dazio. Non sappiamo se vi sia l'intenzione di sopprimere anche la linea di Colma mantenendo soltanto quella di Vipiteno, o più precisamente di Lurx o Colle Isarco. Se ciò avvenisse, si aprirebbe una nuova notevole perdita di gettito e una nuova fonte di lagnanze. A buon diritto potrebbero dolersene gli abitanti delle immediate vicinanze di Vipiteno; la soppressione della linea di Rio di Pusteria e il suo trasferimento a Villa Bassa ecc. ne sarebbero l'inevitabile conseguenza. Tuttavia, speriamo che questo stato di confusione e arbitrio giunga presto al termine. — Il signor corrispondente da Merano non ha valutato la questione a fondo. L'intero provvedimento è deplorevole, non riscuote alcuna simpatia in alcun luogo del paese, ma ovunque soltanto disapprovazione. In verità, non invidiamo né il Gubernium né l'amministrazione dei tributi camerali per il merito di essersi «mossi di concerto» in questa faccenda.
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- Der Bote für Tirolanni 18404 etichette
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Citazione e condivisione
"Replica sul trasferimento dell'ufficio del dazio di Tel a Spondigna." Der Bote für Tirol, 13 Febbraio 1849. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/13.02.1849/152725/2. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1849-02-13-erwiderung-zur-verlegung-des-aufschlagamtes-thoell-nach-spondinig