Asta degli immobili di Mathias Laimer, oste al Löwen di Rablà
L'i. r. Giudizio distrettuale e d'inquisizione criminale di Merano autorizza l'asta volontaria della locanda Löwen a Rablà e di altri beni a Parcines e Plaus, richiesta da Mathias Laimer. La vendita comprende cinque lotti con locanda, prati, campi e boschi, con l'indicazione precisa dei censi fondiari e delle servitù. L'incanto si terrà il 21 maggio 1839 presso la locanda del Löwen a Rablà.
Trascrizione completa
Foglio d'avvisi del k. k. priv. Bothe von Tirol und Vorarlberg.
Dall'i. r. Giudizio distrettuale e d'inquisizione criminale di Merano viene accordata la vendita all'asta volontaria, richiesta da Mathias Laimer,
oste al Löwen di Rabland, dei beni immobili di sua proprietà qui di seguito descritti:
I. Secondo il catasto dell'imposta del comune di Partschins n. 1180:
A. Un'osteria («Wirthskaserne») con annessi ed edifici pertinenziali, contrassegnata con il n. 1031, al Löwen di Rabland; inoltre
B. due orti da cavoli di 349 tese,
C. il praticello di casa («Hausangerle») di 459 tese,
D. un campo arativo aperto («heiteres Ackerfeld») di 2370 tese,
E. il prato detto Pfaffegandwiese di 3051 tese,
F. un Sondermarch o bosco montano, coperto di larici, pini silvestri e betulle, nonché querce, di 1544 tese, e
G. un bosco montano, coperto di querce, di 1544 tese.
A ciò appartiene il diritto di pascolo e alpeggio con 5 mucche nella Zühleralpe e nella Mutteralpe durante l'estate.
Su tali beni la già principesca sovrana, ora principesca esattoria Thurn und Taxis di Merano possiede la signoria fondiaria, ed è a essa dovuto annualmente quale canone fondiario la somma di 2 fior. 32¾ cr., 1 gallina, 10 uova, 1 capretto, 2 polli da mietitura e 7¼ cr. quale diritto di pascolo («Grasgeld»).
Inoltre riscuotono annualmente a titolo di decima sul grano («Sackzehent») il beneficio parrocchiale di Partschins 2¼ staia di segale e il signor v. Wiesenegg 4½ staia di segale.
E a titolo di censo costituito («geschaffenen Zins»), la chiesa parrocchiale di Allgund 2 fior. e la chiesa parrocchiale di Partschins olio per 1 Gitten 2 misure 1 Fraggl.
Infine d'imposta su tre rate al piede di 21 fiorini: 5 fior. 58 cr. 5⅕ Perner.
Come prezzo base d'asta si stabiliscono in V. C. 3600 fior.
II. Secondo il medesimo catasto dell'imposta n. 1181:
Il prato Wörthwiese di 10920 tese, sul quale il signor Peter Paul v. Menz possiede la signoria fondiaria e riscuote annualmente 4 fior. al piede di 21 fiorini quale canone fondiario.
Paga d'imposta su tre rate al piede di 21 fiorini 4 fior. 51 cr. 1⅘ Perner.
E al n. 1182 il campo RautHacker, confinante con il summenzionato prato Wörthwiese, di 772 tese, che deve corrispondere alla principesca esattoria Thurn und Taxis di Merano 6 cr. di canone fondiario e su tre rate al piede di 21 fiorini un'imposta di 28 cr. 1 Vierer 6 9/10 Perner.
A tal fine si fissa come prezzo base in V. C. 3000 fior.
III. A norma del catasto dell'imposta di Naturns cat. n. 720:
Una porzione del Gröbengut a Plaus, della quale il 26 febbraio 1824, foglio 212, la quota di abitazione sub Lit. A fu venduta al possessore della restante abitazione, e di cui rimangono:
B. il campo Gröbenacker di 8883 tese,
C. un prato Falzwiese («Furhwiese») di 3906 tese,
D. il prato Stoclmooswiese di 9819 tese,
E. il prato Ruttmooswiese di 6805 tese.
A ciò appartengono i diritti d'alpe, di quota e di vicinia da godersi al pari degli altri.
Su questo complesso l'ospedale di Merano detiene la signoria fondiaria, e annualmente devono essergli corrisposti a Merano quale canone fondiario 26 staia di segale, 19 staia di foraggio (nuova misura) e 2 polli da mietitura.
Inoltre si corrispondono annualmente alla principesca esattoria Thurn und Taxis di Merano 12 cr. di Grasgeld, alla signora Theresia Moosmiller a Merano con consegna fino a Plaus 6 staia di foraggio, all'Ospedale di Santo Spirito di Merano con consegna in loco 4 staia di segale e 3 staia di foraggio, e per l'imposta su tre rate al piede di 21 fiorini 1 fior. 14 cr. 1 Vierer, 8 Perner; di contro, secondo l'atto di compravendita del 26 febbraio 1824, foglio 212, il possessore della restante tenuta Gröbengut deve contribuire all'imposta ogni volta per 2 cr. su tre rate.
A tal fine viene stabilito come prezzo base in V. C. 3000 fior.
IV. Secondo il catasto dell'imposta di Partschins n. 1243:
Il prato Grillbodenwiese di 7644 tese, dal quale tuttavia già in precedenza, secondo compravendita del 23 novembre 1801, è stato alienato un pezzo.
Su di esso l'eredità comitale Stachelburg detiene la signoria fondiaria e riscuote annualmente 3 cr. di Teilzins.
A tal fine viene fissato come prezzo base in V. C. 1600 fior.
V. Secondo compravendita del 9 febbraio 1836, pag. 176:
Un appezzamento a prato di 3 vecchie giornate lavorative (Tagmahden), situato nel Plausermoos e piantumato con alberi di salice («Felberbäumen»), il quale il 23 ottobre 1771 fu assegnato al Gräberhof.
Su di esso la principesca esattoria Thurn und Taxis di Merano possiede la signoria fondiaria, alla quale devono essere corrisposti per ogni Tagmahd annualmente 3 cr. W. W. T. N. di canone fondiario.
A tal fine viene fissato come prezzo base in V. C. 750 fior.
Condizioni.
1. L'alienazione di tutti i beni immobili avviene ad corpus con tutti i diritti a essi annessi, nonché con l'accollo di tutti gli oneri noti e ignoti gravanti su di essi, che l'acquirente dovrà assumere ed estinguere a partire dal giorno dell'asta nella misura in cui saranno richiesti, indipendentemente dalla loro origine o denominazione.
2. L'acquirente dovrà pagare le spese dell'editto, dell'asta, della stesura e del rilascio del contratto, la percentuale per i poveri, nonché i diritti di passaggio di proprietà ed emissione di possesso senza possibilità di rivalsa contro il venditore.
3. L'acquirente dell'abitazione con osteria sub n. 1 dovrà rilevare per il valore di stima le masserizie e le suppellettili mobiliari che il venditore non tratterrà per sé; su tale importo stimato, così come sul ricavato di tutti gli immobili, avrà luogo un accollo di debiti fruttifero di interessi a partire dalla Candelora dell'anno corrente, con i tassi di interesse e i diritti esecutivi spettanti alle singole partite da accollare; la somma restante a favore del venditore produrrà parimenti a partire dalla Candelora dell'anno corrente un interesse annuo del quattro per cento e andrà pagata in contanti previo preavviso semestrale.
4. A conclusione dell'asta non sarà accettata alcuna offerta successiva. Rischi e pericoli degli immobili aggiudicati passano all'acquirente a partire dal giorno dell'incanto, e quest'ultimo dovrà fornire idonea garanzia pupillare per un terzo del prezzo d'aggiudicazione, pena la facoltà di procedere a una nuova asta a suo rischio, pericolo e spesa.
5. L'acquirente degli immobili sub n. 1 dovrà lasciare alla sorella del venditore, Katharina Laimer, l'intera cosiddetta casetta dello stradino («Wegmacherhäuschen») a titolo di usufrutto a vita e gratuito; qualora ella non intenda abitarla personalmente, avrà altresì il diritto di affittarla a terzi.
6. Il venditore riserva per sé e per la sua famiglia dagli immobili offerti sub n. 1, per la durata di tre anni a titolo gratuito: metà della stalla estiva e metà del fienile sovrastante verso la strada provinciale, nonché la stalla minore situata sotto la casetta dello stradino; e
7. l'acquirente degli immobili sub n. 1 dovrà garantire in modo pupillare anche l'intero valore delle masserizie mobiliari ricevute a stima.
8. L'asta medesima avrà luogo il 21 maggio dell'anno corrente alle ore 13:00 presso la locanda del Löwenwirth a Rabland, secondo le prescrizioni vigenti.
I. R. Giudizio distrettuale e d'inquisizione criminale
Merano, 20 aprile 1839 Kleinhans, i. r. consigliere e giudice distrettuale.
1839 in breve
Il 1839 nella regione di Merano fu caratterizzato da eventi locali come le celebrazioni commemorative per la rivolta tirolese del 1809 e per il compleanno dell'imperatore Ferdinando I in Val Passiria. Al contempo ebbero luogo procedimenti amministrativi ed economici, tra cui l'asta giudiziaria della tenuta Löwengut a Rablà. →
Citazione e condivisione
"Asta degli immobili di Mathias Laimer, oste al Löwen di Rablà." Der Bote für Tirol, 6 Maggio 1839. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/06.05.1839/151604/13. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1839-05-06-versteigerung-der-realitaeten-des-mathias-laimer-loewenwirt-zu-rabland