Asta pubblica del Kränzlgut a Cermes e di altri terreni
Il Giudizio patrimoniale di Lana annuncia l'asta pubblica del Kränzlgut a Cermes e di altri terreni adiacenti appartenenti alla discendenza dei conti von Stahlburg. L'asta si terrà il 10 dicembre 1823 a Lana a un prezzo base di 13.500 fiorini valuta rhenana. Il testo dell'editto descrive i singoli terreni, i diritti d'acqua, i tributi e le dettagliate condizioni d'acquisto.
Trascrizione completa
Foglio d'informazioni
al
I. R. priv. Messaggero di e per il Tirolo e Vorarlberg.
Dal Giudizio patrimoniale dei conti von Brandis a Lana, in seguito a richiesta del benemerito i. r. Tribunale civile e criminale di Bolzano del 24 (30) del mese scorso, n. 6119, si rende noto: che, su istanza della tutela della discendenza del conte Johann Anton von Stahlburg e con il contestuale consenso politico al frazionamento concesso dall'Alta Tutela, si è acconsentito alla vendita all'asta pubblica dei seguenti terreni appartenenti a tale discendenza, ossia:
Il diritto di fabbrica e le pertinenze del Kränzlgut a Cermes, situato all'interno di questo distretto giudiziario, con esclusione di quelle porzioni che ne vengono trattenute e utilizzate per la tenuta Baumlehen, ossia:
A. Un'abitazione di 2 piani, con aia, fienile e stalla, nonché alloggio del fittavolo, dell'estensione di 820 tese.
B. Un mulino a due macine con un pestello, oltre a un'abitazione propria, dell'estensione di 49 tese.
C. Un piccolo giardino piantumato ad alberi da frutto, di 32 tese.
D. Un giardino di 295 tese.
E. Un campo, detto Steigacker, della superficie di 4 iugeri e 494 tese.
F. Il campo detto Hausacker, di 5 iugeri e 387 tese.
G. e H. Questi due appezzamenti vengono trattenuti con l'autorizzazione circondariale già ottenuta.
J. La metà inferiore del prato Huebenwiese, poiché la metà superiore viene trattenuta. L'intero prato misura secondo il catasto fiscale 23 falciatori e 468 tese.
K. Un pascolo di 25 falciatori e 199 tese.
L. Un prato, chiamato Wolfgruben, di 4 falciatori e 389 tese.
M. Un pascolo, detto Steiganger, di 2 falciatori e 348 tese.
Tutti questi prati sono a tre sfalci.
Questo Kränzlgut, meglio descritto nel catasto fiscale di Marlengo al n. 572, era originariamente un feudo del principe territoriale, ma è stato completamente allodificato sotto il governo regio bavarese, per cui non vi grava alcun canone fondiario. Soltanto per il mulino è dovuto all'urbario signorile un canone di cascata di 30 kr. in valuta convenzionale e 2 galline, oltre alle decime umide e secche sui campi.
Con questa tenuta vengono fornite anche 18 ore di acqua d'irrigazione dalla roggia dell'Adige di Marlengo, mentre le restanti 12 ore rimangono riservate alla tenuta Baumlehen.
In cambio delle porzioni trattenute, vengono venduti i seguenti terreni che, pur non appartenendo al Kränzlgut, sono ad esso adiacenti:
N. Cat. 492. Un campo, detto die Grutz, di 2104 tese.
N. Cat. 493. Un campo, detto äußere Raut, di 860 tese.
Questi due appezzamenti sono stati scorporati dal masi Mayrputzenhof a Lana e, come questo masi, sono soggetti al diritto fondiario dell'urbario di Greifenstein, attualmente del signor Johann v. Rutter, amministratore di Brandis, e da essi vanno versate annualmente 2 galline come canone fondiario. Le decime secche e umide spettano al beneficio parrocchiale di Lana.
Infine viene compreso nella vendita anche un terreno incolto di 1003 tese, sul quale attualmente scorre il fossato Rafein Graben.
Il prezzo base d'asta per tutti gli immobili offerti in vendita è di 13.500 fiorini valuta rhenana.
Dal prezzo complessivo di acquisto risultante dall'asta, la quota spettante ai 2 appezzamenti soggetti a diritto fondiario sarà determinata da periti.
L'asta si svolgerà alle seguenti condizioni e con i seguenti obblighi:
1. Verrà consegnata all'acquirente la stima dei beni mobili redatta dal precedente affittuario della tenuta, previo pagamento in contanti ed immediato del prezzo di stima stabilito separatamente.
2. Il rischio passa all'acquirente subito dopo la chiusura dell'asta.
3. La vendita avviene a corpo (ad corpus) e non a misura della superficie indicata.
4. Non sarà accettata alcuna offerta inferiore al prezzo base, né alcuna offerta migliorativa dopo la chiusura dell'asta; all'asta stessa è ammesso chiunque ne abbia titolo per l'acquisto di beni immobili.
5. L'intero usufrutto dell'anno in corso appartiene all'affittuario, ma quest'ultimo deve lasciare al momento della sua partenza a San Martino di quest'anno i foraggi per il livestock e il concime di scorta nella stessa quantità ricevuta all'inizio della locazione. L'acquirente riceverà quindi tali foraggi al prezzo di stima e il concime di scorta a titolo gratuito.
6. Il prezzo di acquisto frutterà interessi al cinque per cento a partire da San Martino di quest'anno e dovrà essere pagato a Merano in contanti, in sei rate uguali, la prima a San Giorgio 1824 e le successive ogni anno alla Candelora, in moneta metallica secondo la convenzione, con esclusione di qualsiasi tipo di carta moneta.
Viene tuttavia concessa al compratore la facoltà di effettuare pagamenti maggiori o anticipati, purché lo preavvisi sei mesi prima. Vale come pagamento anche l'accettazione da parte dei creditori della discendenza del conte Stahlburg dell'assegnazione nei confronti del compratore.
7. Fino al completo saldo del prezzo di acquisto e degli interessi, si riserva un'ipoteca privileged sugli immobili acquistati; si richiede inoltre che il compratore, qualora non preferisca versare in contanti un terzo del prezzo entro San Giorgio del prossimo anno, lo assicuri con garanzia pupillare.
8. Le spese dell'asta e della redazione del contratto d'acquisto, la percentuale per i poveri e, per i 3 appezzamenti soggetti a diritto fondiario, i diritti signorili di mutazione sono a carico esclusivo dell'acquirente.
9. Le imposte, i gravami eccezionali e i contributi di concorrenza, per quanto non siano già stati ripartiti ed esatti sugli immobili entro San Martino di quest'anno, devono essere presi in carico dall'acquirente indipendentemente dal momento in cui sono sorti.
L'asta stessa avrà luogo il 10 del prossimo mese di dicembre di quest'anno alle ore 2 del pomeriggio presso la locale cancelleria giudiziaria e sarà condotta a norma di legge. Lana, 3 novembre 1823. Aigner, giudice patrimoniale.
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Citazione e condivisione
"Asta pubblica del Kränzlgut a Cermes e di altri terreni." Der Bote für Tirol, 24 Novembre 1823. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/24.11.1823/149992/10. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1823-11-24-versteigerung-des-kraenzlgutes-in-cermis-und-weiterer-grundstuecke