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Rettifica sul conferimento della cittadinanza onoraria a Merano

Riassunto

La redazione del Bote für Tirol interviene su una richiesta di rettifica pervenuta da Merano sotto minaccia di vie legali. Viene pubblicata una smentita parziale in merito alle accuse rivolte al borgomastro e alla concessione della cittadinanza onoraria a un ospite di cura.

Trascrizione completa

Abbiamo ricevuto in data 29 del mese scorso da Merano una replica allo scritto «dall'Adige» pubblicato nel nostro n. 168, riguardante il conferimento della cittadinanza onoraria a un ospite di cura, che noi non abbiamo accolto, essendovi già stata una risposta nella Innsbr. Zeitung e volendo il sig. autore della replica a noi inviata, con la cui stesura non potevamo dichiararci d'accordo, che il suo articolo fosse stampato in forma anonima. Ora, in data 7 del corrente mese, ci perviene nuovamente l'intimazione a pubblicare detta replica con richiamo al § 17 della legge sulla stampa e con la minaccia di un intervento presso la procura dello Stato in caso di rifiuto. Pur non ritenendo che il § 17 possa qui trovare applicazione, poiché il sig. replicante ci scrive al contempo che le «stridenti inesattezze e persino una menzogna» contenute nello scritto dall'Adige lo costringono a insistere per la pubblicazione, non esitiamo a soddisfare tale richiesta nella misura in cui riproduciamo qui testualmente dalla replica quei passi che appaiono unicamente come rettifica delle inesattezze nel menzionato articolo, vale a dire: il sig. borgomastro non ha strappato dal muro alcuno stemma cittadino profanato per metterselo in tasca. Che i cittadini siano pienamente d'accordo con l'atto unanime di elezione da parte del comitato comunale e con la relazione tenuta su richiesta dal generalmente stimato sig. borgomastro, e non lo considerino una parodia del loro onore, lo dimostra l'opinione comune, la quale nell'arco di otto mesi — tanto tempo sarà trascorso dal conferimento della cittadinanza onoraria — non ha mostrato la minima traccia di un voto di sfiducia. Red. del Tir.-Bote.

Anche in questo mese

  • Tiroler Zeitung - Wochenblatt für Katholikenanni 18504 etichette

    Rettifica sulla chiamata accademica di Beda Weber a Graz

    Un estratto di una lettera del decano di Graz, dott. Gabriel, smentisce le notizie di stampa secondo cui Beda Weber non avrebbe ricevuto una chiamata all'università locale. Gabriel offre a Weber la cattedra vacante di storia, ricordando anche il suo impegno passato per le scuole di Merano.

1851 in breve

Il 1851 a Merano fu fortemente segnato dal grande tiro a bersaglio tirolese sponsorizzato dall'arciduca Giovanni e celebrato solennemente all'inizio dell'estate. Accanto a queste imponenti festività, l'attenzione pubblica si concentrò soprattutto su riforme amministrative, iniziative di assistenza sociale e sullo sviluppo istituzionale nonchè sul riassetto del personale del sistema scolastico cittadino. Anche eventi religiosi e temi economici regionali caratterizzarono la vita pubblica della cittadina di cura in questo periodo. →

Citazione e condivisione

"Rettifica sul conferimento della cittadinanza onoraria a Merano." Der Bote für Tirol, 11 Agosto 1851. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/11.08.1851/153471/3. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1851-08-11-berichtigung-zur-verleihung-des-ehrenbuergerrechtes-in-meran