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L'arciduca Giovanni e la gara di tiro a Scena

Riassunto

L'arciduca Giovanni annuncia per il mese di maggio una grande gara di tiro a bersaglio presso Castel Scena. Per i vincitori dei quattro ceti sono previste in palio dodici preziose bandiere come premi principali.

Trascrizione completa

Cronaca giornaliera.

Merano, 1° febbraio. La grandiosa gara di tiro che Sua Altezza Imperiale l'arciduca Giovanni, in qualità di proprietario del magnifico castello cavalleresco di Schönna nel Burgraviato, offrirà ai suoi tiratori tirolesi, occupa già la fantasia dei nostri entusiasti Schützen. Riguardo al momento in cui tale nobile festa riunirà qui nella gioia e nel diletto il nostro illustre mecenate e donatore di premi, assieme ai nostri bravi confratelli tiratori provenienti da tutte le valli e da tutte le montagne, posso riferirVi che per ora è stato scelto il 18 maggio come giorno di apertura. Per i premi principali sono destinate dodici bandiere in totale, tre per ciascuno dei quattro ceti. Esse recano i colori nero e giallo, con l'aquila imperiale; bianco e rosso, con lo scudetto austriaco; bianco (colore del Tirolo) con la graziosissima aquila tirolese rossa; bianco e verde (colore dei tiratori) con lo stemma del conte di Merano. Al popolo dei tiratori tirolesi, nella sua antica e provata fermezza d'animo, nel suo carattere fresco, vivace e temprato dal fuoco, nella sua arte eternamente giovane di colpire il centro del bersaglio e il cuore nel petto del nemico, questa festa offrirà una nuova occasione per mostrare questo splendido aspetto al cospetto del più nobile di tutti i principi. L. Sch. Z.

Anche in questo mese

  • Der Bote für Tirolanni 18504 etichette

    Istituzione di un asilo infantile a Merano

    Su impulso dell'associazione cattolica e grazie all'impegno di una nuova associazione femminile, a Merano è stato aperto un asilo infantile. La struttura, ospitata presso l'ospedale civico, offre ai bambini di famiglie indigenti tra i due e i sei anni custodia diurna, vitto e prima educazione a cura delle Suore della Carità.

1851 in breve

Nel 1851 la vita a Merano e dintorni fu caratterizzata da eventi sociali, attività religiose e contributi imperiali. Oltre a una partecipata missione popolare a Partschino, l'attenzione si concentrò soprattutto sui preparativi per la grande festa di tiro a segno a Castel Scena, finanziata dall'arciduca Giovanni. Inoltre, l'apertura di un asilo infantile nell'ospedale e gli aiuti finanziari imperiali concessi dopo i danni causati dal maltempo testimoniano l'impegno sociale e il sostegno statale. →

Citazione e condivisione

"L'arciduca Giovanni e la gara di tiro a Scena." Bozner Zeitung, 8 Febbraio 1851. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/2/1/08.02.1851/20076/1. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1851-02-08-erzherzog-johann-und-das-freischiessen-in-schenna