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Resistenza nell'alta Val d'Adige contro il disegno di legge sull'imposta di consumo

Riassunto

Rapporto sul rigetto del nuovo disegno di legge sull'imposta di consumo da parte dei fiduciari tirolesi a Innsbruck. Essi chiedono il mantenimento provvisorio dell'imposta suppletiva vigente, accompagnato da sgravi come lo spostamento dell'ufficio daziario alla Tel.

Trascrizione completa

Dall'alta Val d'Adige. Posso comunicarvi come pressoché certo che i fiduciari convocati a Innsbruck hanno respinto articolo per articolo il disegno della nuova legge sull'imposta sui consumi loro sottoposto, esprimendosi unicamente a favore dell'imposta suppletiva (Aufschlag) quale tassazione equa che tratta con il dovuto riguardo ogni consumatore, mentre l'imposta sui consumi, sotto qualunque forma venga introdotta, comporterebbe inevitabilmente vari inconvenienti e in particolare le gravose misure di controllo che hanno già a buon diritto suscitato tanto malcontento. Il menzionato reclamo dei fiduciari contro la legge provvisoria sull'imposta sui consumi è stato ora trasmesso al Ministero delle Finanze e fino alla sua decisione resta in vigore l'attuale modalità di riscossione. Se si terrà conto delle rimostranze dei fiduciari e del generale desiderio attraverso una riduzione della tariffa e il trasferimento dell'ufficio daziario sulla strada della Val Venosta al confine naturale del vino, la Tel, si può esser certi che gran parte dei motivi di lamentela contro l'imposta suppletiva sarà eliminata. Dopotutto si sa bene che questa è solo una misura provvisoria destinata a cedere il passo a una legge generale sull'imposta sui consumi, che sarà uno dei primi compiti del prossimo parlamento (Reichstag). Fino ad allora la popolazione preferirà senz'altro l'imposta suppletiva, verso la quale nelle zone settentrionali del paese regna già una spiccata preferenza, a una legge che dichiari ogni produttore di vino un esercente sottoposto a sorveglianza. Il governo non può che guadagnarci: da un lato accogliere le rimostranze dei fiduciari significherà prestare ascolto all'opinione pubblica, dall'altro l'imposta suppletiva garantisce entrate di gran lunga superiori a quelle dell'imposta sui consumi. Tutto ciò lascia ben pochi dubbi sul fatto che anche il Ministero si pronuncerà per il mantenimento temporaneo dell'attuale modalità di riscossione, apportandovi alcune modifiche.

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Citazione e condivisione

"Resistenza nell'alta Val d'Adige contro il disegno di legge sull'imposta di consumo." Bozner Zeitung, 7 Novembre 1849. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/2/1/07.11.1849/19945/3. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1849-11-07-widerstand-an-der-oberen-etsch-gegen-den-entwurf-des-verzehrungssteuergesetzes