Dichiarazione di Beda Weber ai lettori di giornali in Tirolo
In una smentita pubblica, il deputato Beda Weber respinge le affermazioni della Innsbrucker Zeitung relative alla sua predica a Waidbruck. Egli nega di essersi pronunciato contro l'affrancamento delle decime o di aver parlato del ministro delle Finanze viennese, difendendo il proprio monito contro i fomentatori di disordini.
Trascrizione completa
Foglio serale del Tiroler Bote dell'11 ott.
Ultime notizie.
Ai lettori di giornali nel Tirolo.
Mi giunge proprio ora un foglio della Innsbrucker Zeitung con un articolo scandalistico sulla predica a Waidbruck, la cui frivolezza e mendacia non posso lasciare senza risposta. Le affermazioni che il cronista vuole semplicemente attribuirmi sono del tutto stravolte e non veritiere, non solo nella loro formulazione, ma anche nel loro resoconto storico. Le parole: „Non affrancate le vostre decime!“ non sono mai uscite dalle mie labbra, benché ne avessi avuto pieno diritto quanto altri del contrario. Del ministro delle Finanze a Vienna non si è fatto alcun cenno, e in verità apprendo oggi per la prima volta dalla Innsbrucker Zeitung della sua presunta fede ebraica. Se il cronista cita a proprio favore il giudizio dei contadini dell'Eisack, compatisco il pover'uomo nella sua bonaria autoillusione, turbare la quale sarebbe più che crudele. Se nel mio discorso al popolo ho messo in guardia contro i cattivi giornali, gli emissari e i perturbatori della quiete pubblica, ho compiuto soltanto il mio dovere di sacerdote e deputato. Respingo con sdegno ogni ulteriore sospetto di voler creare dissidio tra il popolo e il governo, che sono ugualmente tenuto a rispettare, rimandandolo ai fogli scandalistici e ai loro informatori, che di ciò fanno un mestiere.
Francoforte sul Meno, 1º ott. 1348. Beda Weber.
Anche in questo mese
- Der Bote für Tirolanni 18404 etichette
Seduta dell'Assemblea nazionale di Francoforte su Tirolo e diritti fondamentali
Resoconto della seduta dell'Assemblea nazionale di Francoforte del 10 ottobre 1848. Tra i temi trattati figurano l'interpellanza di Beda Weber sul futuro del Trentino e i dibattiti sui diritti fondamentali relativi all'equità fiscale.
1848 in breve
Il 1848 a Merano e dintorni fu segnato dai rivolgimenti politici della rivoluzione di marzo, dall'introduzione dei diritti costituzionali e dalle ripercussioni dei disordini italiani. Mentre la popolazione costituiva compagnie di Schützen per la difesa territoriale e raccoglieva donazioni per i soldati feriti, la regione fu direttamente coinvolta nell'Assemblea nazionale di Francoforte attraverso il deputato Beda Weber. Al contempo, Merano rimase una meta di cure di alto livello, come dimostra il soggiorno estivo del re Guglielmo I di Württemberg. →
Citazione e condivisione
"Dichiarazione di Beda Weber ai lettori di giornali in Tirolo." Der Bote für Tirol, 10 Ottobre 1848. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/10.10.1848/152643/6. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1848-10-10-erklaerung-von-beda-weber-an-die-zeitungsleser-in-tirol