Viaggio degli arciduchi Franz Joseph, Ferdinand Max e Karl Ludwig in Tirolo
Nel settembre 1844 gli arciduchi Franz Joseph, Ferdinand Max e Karl Ludwig visitarono il circolo all'Adige passando per la Val Venosta, Meran e Botzen. Tra i momenti salienti figurò la sosta allo storico Sandhof in Val Passiria e l'omaggio ai veterani del 1809.
Trascrizione completa
Monarchia austriaca.
Tirolo.
Botzen, 26 settembre. Le Loro Altezze Imperiali i serenissimi signori arciduchi Franz Joseph, Ferdinand Max e Karl Ludwig, giungendo da Bormio, fecero il loro ingresso il 17 settembre nel circolo all'Adige e furono accolti con la massima deferenza nel luogo di confine e stazione di posta di Eyers da un i. r. commissario distrettuale alla testa delle rappresentanze comunali ecclesiastiche e secolari, tra numerosi colpi di mortaretto. Tanto all'ingresso del villaggio quanto presso l'ufficio postale erano stati eretti archi di trionfo con iscrizioni adatte. Simili festeggiamenti di benvenuto ebbero luogo anche nelle successive stazioni di posta di Schlanders, dove anche il personale dell'i. r. giudizio distrettuale prestò il proprio omaggio, e a Naturns. A Meran i serenissimi principi giunsero alle ore 7 di sera, tra il fragore dei mortaretti e il giubilo della popolazione accorsa numerosa, e vi furono riverentemente accolti dal capocircolo, dall'i. r. giudice distrettuale, dal clero e dal magistrato civico. I bersaglieri dei comuni limitrofi, nel loro splendido costume tradizionale, erano schierati in parata e alla loro testa risuonava la musica dell'eccellente banda di Partschins. Le Loro Altezze Imperiali passarono dapprima in rassegna i bersaglieri e si degnarono di accogliere benevolmente l'omaggio delle autorità e del clero, presentati dal capocircolo. Il giorno seguente fu intrapresa l'escursione in programma nella Val Passiria per visitare il Sandhof, dimora del celebre Andreas Hofer. Nei comuni di Tirol, Kuens, Riffian, Saltaus e St. Martin, che i serenissimi viaggiatori attraversarono, Essi furono accolti con la massima devozione al suono dei mortaretti dalle autorità spirituali e temporali e scortati lungo il territorio di loro competenza. Al Sandhof le Loro Altezze Imperiali furono ricevute dal personale dell'i. r. giudizio e dell'amministrazione forestale insieme al clero parrocchiale. Inoltre, erano ivi schierati, con bandiere e musica d'ordinanza, una compagnia di bersaglieri provinciali e un distaccamento di veterani dell'anno 1809, al comando di Andrä Erb, genero del defunto Andrä Hofer. Questi difensori della patria, in parte decorati, attirarono la particolare attenzione dei serenissimi principi, i quali rivolsero a taluni di essi parole affettuose e donarono a tutti generose elargizioni. S. A. I. il serenissimo arciduca Franz Joseph allietò la società del poligono di tiro prendendo parte alla gara inaugurata per questa solenne circostanza e donando con benevolenza un premio d'onore. Con grande interesse i nobilissimi principi osservarono anche alcune reliquie di Andrä Hofer, che lì vengono custodite a ricordo e che furono loro mostrate. Dopo aver pranzato nella locanda del Sandwirt, gli illustri viaggiatori lasciarono lo storico e memorabile Sandhof e la popolazione ivi radunata, visibilmente commossa, per fare ritorno a Meran. La mattinata del 19 settembre, dopo aver assistito alla santa messa nella chiesa parrocchiale cittadina, fu dedicata alla visita di notevoli edifici pubblici e, dopo il pranzo, tra le benedizioni degli abitanti di Meran, oltremodo allietati da tale visita, proseguì il viaggio verso Botzen. Nella città capoluogo di Botzen, dove gli illustri ospiti fecero il loro solenne ingresso attraverso un arco di trionfo al rombo di numerosi mortaretti, Essi furono riverentemente ricevuti dai vertici di tutte le autorità e del clero davanti al loro alloggio, la Kaiserkrone, dinanzi al quale era schierata anche una compagnia di cacciatori imperiali. Dopo che i summenzionati organi pubblici ebbero avuto la fortuna di rendere ai serenissimi principi il loro più devoto omaggio, Essi onorarono il bersaglio, ove per la solenne occasione era stato indetto un tiro a segno con premi sia da parte del battaglione degli i. r. cacciatori imperiali sia dai bersaglieri borghesi, trattenendovisi a lungo. S. A. I. l'arciduca Franz sparò alcuni colpi in ogni sezione del poligono, con grande gioia dei presenti e con esito assai favorevole. Alla sera vi fu un concerto di fiati sul Musterplatz, eseguito dalla banda dell'i. r. battaglione cacciatori imperiali e della compagnia civica dei bersaglieri. Il giorno seguente i serenissimi principi si degnarono di assistere a una manovra militare a Haslach e di visitare le chiese degne di nota, il nuovo cimitero, ecc. La mattina del 21 settembre ebbe luogo la partenza dei serenissimi arciduchi, che con la loro giovanile letizia e con il loro contegno amabile e affabile hanno conquistato profondamente i cuori di tutti coloro cui fu concesso di accostarsi a Loro. Inestinguibile rimarrà il ricordo dei fedeli abitanti di questo circolo verso i promettenti e amabili rampolli della nostra illustre Casa imperiale. A Klausen, ultima stazione del circolo all'Adige, l'arrivo dei sublimi principi fu annunciato da colpi di mortaretto provenienti dal castello di Trostburg, ed Essi, durante il cambio dei cavalli, ricevettero il più riverente omaggio dal personale dell'i. r. giudizio distrettuale, dai funzionari minerari e metallurgici, dal clero e dal magistrato.
Anche in questo mese
- Der Bote für Tirolanni 18405 etichette
Transito dell'arciduca Francesco Carlo attraverso il Tirolo
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1844 in breve
Nel 1844 Merano e i suoi dintorni furono caratterizzati da importanti progetti infrastrutturali, come i lavori di ampliamento della strada postale della Val Venosta, e da diffuse attività di beneficenza. Di grande rilievo furono anche le visite di arciduchi asburgici nel Circonterio dell'Adige e a Merano, accolti solennemente dalla popolazione. Nel contempo, la località si affermò sempre più come importante centro di cura con centinaia di ospiti. →
Citazione e condivisione
"Viaggio degli arciduchi Franz Joseph, Ferdinand Max e Karl Ludwig in Tirolo." Der Bote für Tirol, 7 Ottobre 1844. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/07.10.1844/152170/1. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1844-10-07-reise-der-erzherzoge-franz-joseph-ferdinand-max-und-karl-ludwig-durch-tirol