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Visita dell'arciduca Stefano a Chiusa e Bolzano

Riassunto

Nel corso del suo viaggio attraverso il Tirolo, l'arciduca Stefano visita Chiusa, Bolzano, Gries e Caldaro. Oltre a esaminare mappe minerarie, chiese e Castel Firmiano, riceve le autorità cittadine e le compagnie dei bersaglieri, prima di ripartire a cavallo verso la Val di Non.

Trascrizione completa

Monarchia austriaca.

Tirolo.

Bolzano, 27 sett. Sua Altezza Imperiale il serenissimo arciduca Stefano è giunto a Chiusa il 24 sett. alle ore 3 del pomeriggio, e vi ha esaminato le mappe minerarie, le piante e i campioni di minerali custoditi nell'edificio dell'Ufficio minerario e metallurgico, nonché le attrazioni situate nel convento dei Cappuccini, risalenti alla sua fondatrice, la regina Maria Anna di Spagna. Alle ore 7 di sera il sig. arciduca è giunto a Bolzano ed è sceso alla locanda Kaiserkrone. I vertici delle autorità civili e militari, nonché l'alto clero, si sono riuniti per ricevere l'illustre viaggiatore; una compagnia del reggimento Kaiserjäger era schierata davanti alla locanda, mentre colpi di mortaretto risuonavano dalla vicina media montagna. Dopo la funzione religiosa nella chiesa parrocchiale, la mattinata del 25 sett. è stata dedicata al ricevimento dei vertici di tutte le autorità e alle visite alla caserma del convento dei Domenicani, all'ospedale cittadino e al tribunale collegiale. Subito prima del pranzo, i tiratori scelti della città di Bolzano hanno avuto l'onore di consegnare a Sua Altezza Imperiale, in corteo solenne, la lettera d'invito per la gara di tiro aperta in questa occasione, unitamente ai premi e alle bandiere dei tiratori. Nel pomeriggio Sua Altezza Imperiale ha visitato le rovine di Castel Firmiano nonostante il maltempo, ha passato in rassegna al ritorno la compagnia dei bersaglieri di Gries e ha visitato la locale chiesa collegiata, celebre per gli affreschi di Knoller. In seguito, Sua Altezza Imperiale ha allietato il poligono di tiro con una visita, non potendo tuttavia tirare al bersaglio a causa dell'oscurità ormai sopraggiunta. Nelle tarde ore della sera è risuonata davanti alla locanda la musica della banda del battaglione dei Kaiserjäger di stanza a Bolzano. La mattina del 26 Sua Altezza Imperiale si è degnata di recarsi a Caldaro passando per Ora e Gleno. Nonostante la pioggia incessante, dopo una breve sosta a Caldaro Sua Altezza ha proseguito il viaggio a cavallo verso la Val di Non. Ovunque e in ogni circostanza Sua Altezza Imperiale ha destato con la propria distinta persona la più favorevole impressione tra alti e bassi, guadagnandosi l'affetto e l'ammirazione di quanti abbiano avuto l'indimenticabile fortuna di entrare in più o meno stretto contatto con la Sua persona augusta.

1842 in breve

Nel 1842 la vita a Merano e in Tirolo fu segnata da visite di alto rango e importanti anniversari. Di particolare rilievo furono il viaggio dell'arciduca Stefano attraverso la regione alla fine dell'estate e le celebrazioni per il centenario del ginnasio di Merano guidato dai benedettini nel mese di agosto.

Citazione e condivisione

"Visita dell'arciduca Stefano a Chiusa e Bolzano." Der Bote für Tirol, 3 Ottobre 1842. https://digital.tessmann.it/tessmannDigital/Zeitungsarchiv/Seite/Zeitung/47/1/03.10.1842/151960/1. https://www.meran-archive.com/it/artikel/1842-10-03-besuch-von-erzherzog-stephan-in-klausen-und-bozen